| Appalti: dall'Authority indagine sui prezziari |
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Ha l'obiettivo di prevenire squilibri tra prestazioni contrattuali e quotazioni sottostimate, l'indagine sui prezziari utilizzati per il calcolo degli importi a base di gara dell'Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici. I Prezziari, sottolinea l'Authority, vanno sempre sottoposti a verifica di congruità. L`Autorita` per la vigilanza sui lavori pubblici presieduta da Luigi Giampaolino indaga sui prezziari utilizzati per il calcolo dell`importo a base di gara dei lavori pubblici. La decisione dell`Autorita` ha lo scopo di prevenire eventuali squilibri tra le prestazioni contrattuali e la garanzia alle imprese che i prezzi utilizzati dalle stazioni appaltanti per il calcolo della base d`asta siano aggiornati. Una quotazione sottostimata a causa di prezziari non aggiornati rappresenta per le imprese interessate un ostacolo alla partecipazione alla gara, come ribadito dall`Autorita` con orientamento costante. Secondo l`Autorita` l`obbligo di aggiornamento dei prezziari, deve essere operante nei confronti di tutte le gare di affidamento di lavori pubblici, indipendentemente dal criterio di aggiudicazione o dalle modalita` di formulazione delle offerte. Esiste poi il problema, dice l`Autorita`, che, per ragioni anche non imputabili alla stazione appaltante, decorra un lasso temporale significativo tra l`approvazione del progetto e la pubblicazione del bando di gara. La stazione appaltante che non dispone di un proprio prezziario dovra`, aggiunge l`Autorita`, utilizzare l`ultimo prezziario regionale vigente nel momento dell`approvazione del progetto, dopo averlo sottoposto ad una verifica di congruita`. Fonte: Italia Oggi |




























