| ATI, dopo l'appalto durc solo alla consortile |
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| venerd́ 18 giugno 2010 | |
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Rispondendo a un interpello Ance, il ministero del Lavoro ha precisato che in un appalto a cui partecipa una Ati il Durc deve essere richiesto alle singole imprese associate prima dell'affidamento dei lavori, mentre, nelle fasi seguenti, alla sola società consortile. Il Ministero del Lavoro, con nota del 9 giugno scorso, in risposta ad un interpello formulato dall`Ance, ha chiarito che, in presenza di un appalto pubblico cui partecipa un`Ati, sottoscrittrice del contratto di appalto, la quale per l`esecuzione dei lavori costituisce una societa` consortile, la stazione appaltante, prima dell`affidamento dei lavori, dovra` richiedere il Durc alle singole imprese costituenti l`Ati, mentre nelle fasi successive, essendo l`intera esecuzione del contratto in capo alla societa` consortile, il Durc dovra` essere richiesto a quest`ultima. Si rammenta a tal proposito che l`Ati non ha personalita` giuridica distinta dalle singole societa` che la compongono, motivo per cui nelle fasi antecedenti alla costituzione della societa` consortile, saranno le singole imprese a dover dimostrare la propria regolarita` contributiva. La societa` consortile, di rimando, e` l`unico soggetto che successivamente esegue i lavori e gestisce i rapporti con i terzi, provvedendo ad aprire le posizioni previdenziali dei lavoratori assunti e occupati nel cantiere. La necessita` di richiedere il Durc anche alle singole imprese costituenti l`Ati deriva dall`obbligo, per il committente o il responsabile dei lavori, previsto dall`art. 90 del T.U. sulla sicurezza, di verificare l`idoneita` tecnico-professionale delle imprese affidatarie, delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi. Il Ministero ha, quindi, precisato che il Durc va richiesto anche alle imprese affidatarie, ancorche` non esecutrici, in quanto le medesime devono assolvere ai compiti di cui di cui all`art. 97 del medesimo Testo Unico; l`allegato XXI inoltre riporta che, ai fini della verifica di cui sopra, anche le imprese affidatarie, ove utilizzino proprio personale, macchine o attrezzature per l`esecuzione dell` opera appaltata, dovranno esibire il Durc. La verifica della regolarita` contributiva delle singole imprese che costituiscono l`Ati e`, pertanto, indispensabile alla luce dell`assolvimento delle prescrizioni contenute nel T.U. di cui sopra; diversamente, successivamente alla costituzione della societa` consortile, sara` quest`ultima a rilevare quale centro di imputazione giuridicamente rilevante e, pertanto, la stazione appaltante, in occasione dei singoli Sal, sara` tenuta a verificare la regolarita` contributiva esclusivamente di quest`ultima e delle eventuali imprese subappaltatrici.
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