| Caro-materiale, tarda il decreto sugli indennizzi |
|
|
|
Terminata la rilevazione degli aumenti dei materiali edili, il ministero delle Infrastrutture non ha peṛ ancora emanato il decreto 2005 che autorizza i rimborsi agli appaltatori per il bitume. Un adempimento obbligatorio, previsto dal T.U. appalti.
Quest`anno il ministero delle Infrastrutture non ha emanato nei tempi previsti dalla legge, e cioe` entro il 30 giugno, il decreto previsto dall`articolo 133, comma 6, del Codice degli appalti. «Di fatto la rilevazione degli aumenti dei materiali edili e` conclusa - spiegano dalle Infrastrutture - ma il Ministro vuole ragionare su come affrontare la questione di alcuni forti aumenti, quali quelli, appunto, del bitume». Da Porta Pia non vengono diffuse cifre ma le prime stime sull`impatto che un provvedimento che autorizza i rimborsi agli appaltatori potrebbe avere sulle casse delle stazioni appaltanti devono essere risultate allarmanti. Da qui la prudenza. Da un lato l`adempimento e` obbligatorio e ineludibile, in quanto previsto dalla legge, dall`altro e` di difficile attuazione in un momento in cui lo stesso Di Pietro si presenta a Prodi «con il cappello in mano» per chiedere i fondi per le infrastrutture in Finanziaria. Fonte IL Sole 24 Ore |




























