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Edilizia, diventa strutturale lo sgravio contributivo dell’11,50% Stampa E-mail

Non sarà più soggetta all'emanazione, anno per anno, di un apposito decreto interministeriale la riduzione contributiva dell'11,50%, che diventa sgravio strutturale per l'edilizia. La misura, contenuta nel ddl sul welfare, dà il via a una fase di monitoraggio costante degli effetti dello sconto.

Lo sconto edile diventa strutturale. Si tratta della speciale riduzione contributiva a favore del settore edile, introdotta dalla legge n. 341/1995 in misura originaria del 9,5%, piu` volte prorogata ed elevata all`11,5% dal 1997. Prima la legge n. 144/1999 e poi la legge n. 266/2002 hanno riattivato l`incentivo fino al 2006, subordinandone l`operativita` all`emanazione, anno per anno, di apposito decreto interministeriale.

Con il ddl approvato ieri, invece, si passa a una fase costante di monitoraggio degli effetti dello sconto.

Quindi il bonus diventa effettivo.

Entro il 31 maggio di ogni anno il governo dovra` verificare gli effetti determinanti dalle disposizioni della legge 341/1995 al fine di valutare la possibilita` che, con decreto del ministero del Lavoro e della Previdenza sociale, di concerto con il ministero dell`Economia e delle Finanze, da adottarsi entro il 31 luglio dello stesso anno, sia confermata o rideterminata per l`anno di riferimento la riduzione contributiva. Sino all`adozione del citato decreto si applichera` la riduzione determinata per l`anno precedente, salvo conguaglio da parte degli istituti previdenziali in relazione all`effettiva riduzione accordata.

L`incentivo interessa tutti i datori di lavoro che esercitano attivita` edile, anche in economia, sul territorio nazionale. Il beneficio si applica soltanto agli operai con un orario di lavoro di 40 ore settimanali, nonche` ai soci delle cooperative di produzione e lavoro sempre che svolgano lavorazioni edili. L`agevolazione contributiva e` dell`11,50% per favorire la diffusione del contratto a tempo pieno e indeterminato, in considerazione dei positivi effetti prodotti in tale direzione dalla normativa in via sperimentale.

Quanto alla materiale fruizione dell`incentivo dal 2006 opera una procedura selettiva. I datori di lavoro dovranno dimostrare di essere in possesso dei requisiti per il rilascio della certificazione della regolarita` contributiva nei confronti di Inps, Inail e cassa edile (Durc) e di non aver riportato condanne passate in giudicato per violazioni in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro nel quinquennio antecedente alla data di applicazione dell`incentivo. L`articolo 14 del provvedimento prevede anche che dal collocamento obbligatorio (la legge 68 del 1999 che detta le norme per il diritto al lavoro dei disabili riservando loro una quota di posti) restino fuori il personale di cantiere e gli addetti al trasporto del settore.

Fonte: Italia Oggi