| Qualificazione: dall'Authority indicazioni alle Soa |
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L'Autorità di vigilanza, in un recente comunicato esorta le Soa a prestare la massima attenzione nel determinare i parametri per il calcolo dell'incremento convenzionale premiante. Solo così si potranno evitare eventuali effetti distorsivi. L`Autorita` per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, con l`allegato comunicato n. 50 del 2 ottobre 2007, ha fornito ulteriori chiarimenti in materia di qualificazione delle imprese, con particolare riferimento alle modalita` di calcolo che le SOA devono seguire ai fini di una corretta attribuzione dell`incremento convenzionale premiante di cui all`articolo 19 del DPR n. 34/2000. Come e` noto, l`articolo 19 prevede che l`impresa - che oltre al requisito del sistema di qualita` aziendale UNI EN ISO 9001:2000, riferito al settore delle costruzioni, possieda anche tre dei quattro requisiti ed indici economico-finanziari previsti al comma 1 di detto articolo - possa essere premiata con l`incremento convenzionale del valore degli importi indicati nell`articolo 18, al comma 2, lettera b (cifra di affari in lavori) e al comma 5, lettere b e c (rispettivamente lavori complessivi e cosiddetti ``lavori di punta`` eseguiti in ogni singola categoria oggetto della richiesta). Il valore dei suddetti importi, che devono essere tutti realizzati nel quinquennio antecedente la data di sottoscrizione del contratto con la SOA, sono figurativamente incrementati in base alla percentuale determinata secondo le modalita` di calcolo indicate nell`allegato F al DPR 34 e valgono per la dimostrazione dei requisiti previsti dall`articolo 18, nei commi teste` citati, da utilizzare per ottenere l`attestazione SOA. Ad ogni buon fine, si riportano sinteticamente i quattro requisiti ed indici economico-finanziari di cui all`articolo 19, comma 1: b) indice di liquidita`, pari o superiore a 0,5; c) reddito netto di esercizio, di valore positivo in almeno due degli ultimi tre anni;d) dotazione di attrezzature tecniche e di personale, di valore non inferiore ai minimi stabiliti dall`articolo18, commi 8 e 10 (rispettivamente il 2% ed il 15% della cifra d`affari in lavori). L`Autorita`, dopo aver riportato alcuni esempi di elaborazione di calcolo, utili ad evidenziare gli effetti distorsivi che potrebbero derivare da un eventuale stravolgimento della norma - emerso in occasione delle ordinarie verifiche a campione - invita tutte le SOA autorizzate a determinare con attenzione i parametri per il calcolo dell`incremento convenzionale premiante. In particolare, queste devono aver sempre presente che l`accertamento dell`incidenza percentuale del costo del personale e delle attrezzature non si esaurisce in raffronto alla cifra d`affari, ma richiede anche una verifica di tipo qualitativo ``interno``, affinche` siano rispettati anche tutti i rapporti percentuali indicati nei commi 8 e 10 del DPR 34.In conclusione, per l`Autorita` per la vigilanza, l`impresa, che lavora in qualita` e possiede almeno tre dei suddetti requisiti, fornisce sufficienti indicatori della propria solidita` ed affidabilita` aziendale; pertanto, l`accertamento della sussistenza di tali indicatori in un`impresa comporta che quest`ultima possa ottenere quel bonus valutativo, che le consentira` di accedere ad una classifica di importo superiore rispetto a quella che otterrebbe sulla base dei soli requisiti effettivamente comprovati. In allegato il comunicato dell'Autorità del 2 ottobre 2007, n.50. |




























