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Ance, consulta generale dopo il ritiro degli emendamenti Stampa E-mail
Con il ritiro degli emendamenti alla Finanziaria, deciso alla Camera, sono state accantonate, dichiara il presidente De Albertis, tutte le misure promesse dal governo in tema di casa, città e caro ferro. Una situazione che ha spinto l'Ance a convocare per il 25 novembre a Roma la consulta generale. Forte sconcerto è stato espresso dall`Ance dopo la mossa a sorpresa con cui ieri sera alla Camera maggioranza e opposizione hanno deciso di ritirare tutti gli emendamenti al disegno di legge finanziaria per il 2005.

"Quanto è accaduto ieri in Parlamento - ha dichiarato il presidente dell`Ance Claudio De Albertis - rimette ancora una volta in discussione l`avvio di importanti progetti e programmi per lo sviluppo delle citta` e delle infrastrutture già da tempo definiti e concordati con il Governo"

"Una scelta - ha continuato De Albertis - che apre scenari allarmanti per il futuro del Paese e che si aggiunge al quadro gia` assai grave determinato da un lato dalla riduzione delle risorse per le opere pubbliche e dall`altro dalle conseguenze che avra` sul settore il tetto del 2% imposto alla spesa pubblica".

Con il ritiro di tutti gli emendamenti sono stati infatti accantonati i provvedimenti per il rilancio delle citta`, quelli finalizzati al varo di una nuova politica della casa e le norme sulla rivalutazione dei beni immobili delle imprese, dalle quali dipende il concreto avvio dei necessari processi di riqualificazione urbana.

E` stato infine azzerato il provvedimento che avrebbe dovuto finalmente dare risposta alle gravissime difficolta` causate alle imprese del settore dall`impennata del prezzo del ferro e sul quale era stata data ampia garanzia da parte del Presidente del Consiglio. Di fronte a questa nuova e inaspettata situazione l`Ance, d`accordo con l`Agi, ha deciso di reagire convocando per il prossimo 25 novembre a Roma la Consulta Generale dei Presidenti di tutte le Associazioni dell`Ance, allargata a tutte le altre Organizzazioni dell`edilizia e alle Associazioni dell`indotto industriale del settore.

Obiettivo dell`incontro sara` quello di prendere atto della grave situazione di incertezza venutasi a determinare; di valutare le azioni da mettere in campo in vista del dibattito al Senato; di lanciare un chiaro segnale politico che confermi il senso di responsabilità della categoria, ma nello stesso tempo, ribadisca la sua determinazione.

Con il ritiro degli emendamenti alla Finanziaria, deciso alla Camera, sono state accantonate, dichiara il presidente De Albertis, tutte le misure promesse dal governo in tema di casa, città e caro ferro.

Una situazione che ha spinto l'Ance a convocare per il 25 novembre a Roma la consulta generale.

Fonte Ance.