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Ance: il nuovo Prezziario per ricominciare Stampa E-mail
I costruttori edili vibonesi approvano il nuovo strumeto tecnico operativo del settore e chiedono che possa servire da esempio per risolvere gli altri problemi. Il nuovo Prezziario per il settore dei lavori edili, anche se manca ancora dell’approvazione della Giunta Regionale, è ormai una realtà, un segno tangibile che evidenzia la fiducia riposta dall’Assessore Incarnato nella categoria dei costruttori, con i quali è stato avviato da tempo un proficuo dialogo che ha portato ai risultati che tutti attendevano.
Il parere favorevole espresso dal Coter, dimostra infatti chiaramente, che quando c’è “vera concertazione”, si raggiungono quegli obiettivi che garantiscono trasparenza ed affidabilità, in un logica di etica professionale che è sicuramente indispensabile per creare lavoro e di conseguenza sviluppo.

Gli imprenditori dell’Ance VV, gradirebbero che la professionalità dimostrata dalla Regione relativamente al Prezziario, fosse assicurata anche in altri contesti, in maniera tale da permettere a tutte le imprese di avere una programmazione seria ed efficace e non clientelare, che prosegua di pari passo con quella ben più complessa e relativa ad un Ente come la Regione Calabria, solo così si può rilanciare il settore da tanto, troppo tempo, bloccato in un arrendevole regresso.

A tale proposito ricordiamo la controversa vicenda normativa ed interpretativa inerente la legge urbanistica e le linee guida, che ha visto un ampio ed accurato dibattito su temi quali la valenza economica, ambientale e sociale, ma non ha visto di fatto un’applicazione chiara e semplice.
Sarebbe pertanto opportuno, invitare tutti i Sindaci del territorio ad ottemperare a quanto previsto dal comma 2 dell’art. 65 della legge regionale n. 19 del 2002 che prevede “che il 4 dicembre 2007 decadono tutte le previsioni degli strumenti urbanistici vigenti che non siano ricompresi nelle zone A, B e C”, al fine di non creare contrasti tra le due normative, tali da ipotizzare possibili blocchi di attività.

Il nostro auspicio, dichiara Antonio Gentile Presidente Ance VV, è che si possa prendere come esempio il confronto tra la nostra categoria e l’Assessore Incarnato, al fine di cercare in tempi brevi di risolvere o quanto meno affrontare nella giusta misura i tanti, troppi problemi che affliggono il settore, che non mi stancherò mai di ribadirlo, rimane trainante per l’economia dell’intera Regione.
Non dobbiamo, conclude Gentile, pensare che tutto quanto accade nella nostra amata Terra, sia un processo irreversibile, ma credere fermamente nelle nostre potenzialità che sono tante, di indubbia qualità ed a volte inespresse, cercando ove possibile, di fare tesoro di tutte le esperienze, positive e negative. Solo così avremo la forza per un rilancio del territorio, non più ancorato agli ultimi posti di tutte le classifiche economico-sociali.

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