| Codice Appalti: la discrezionalità degli enti se costruttiva può aiutare molto |
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Grande partecipazione e soprattutto importante coinvolgimento di imprese ed enti pubblici, al seminario "Il Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture dopo il terzo decreto correttivo" tenutosi questa mattina al Sistema Bibliotecario Vibonese, organizzato dall'Ance Vibo Valentia. Ad aumentare il tasso qualitativo dell'incontro, la presenza del Direttore dell'Area Legislazione Opere Pubbliche dell'Ance Nazionale, Avv. Cesare Loria, che nel corso della mattina si è rivolto ad imprese, dirigenti, funzionari, responsabili degli uffici appalti e contratti delle amministrazioni pubbliche, liberi professionisti ecc., mentre nel pomeriggio, il Dirigente Nazionale Ance, ha approfondito ed esaminato con gli associati Ance, specifici quesiti e casi pratici formulati direttamente dalle imprese stesse. Molte le domande e gli approfondimenti oggetto di discussione come l'esclusione automatica, la differenza tra disciplina dei lavori e quella dei servizi e delle forniture, l'offerta economicamente più vantaggiosa, i consorzi stabili e l'avvalimento ( una procedura particolare, in base alle quale un'impresa non in possesso di determinati requisiti per partecipare ad una gara, si avvale temporaneamente di tali requisiti concessi da un'altra azienda), l'arbitrato ed il tema sempre molto dibattuto dei ribassi. Indispensabile promuovere ed approfondire le vigenti norme del settore, operare nel pieno rispetto delle regole e soprattutto garantire la giusta discrezionalità da parte degli enti appaltanti, sono inoltre alcune delle considerazioni emerse dall'incontro. La discrezionalità infatti, se gestita con oculatezza e attenzione, può assicurare regole certe e chiare per tutti, introducendo al tempo stesso una corretta gestione degli apparati procedurali che regolano le gare d'appalto e che spesso possono prestarsi a varie interpretazioni, che di fatto generano confusione tra committenti e aziende che partecipano alle gare. Regole certe ed uguali per tutti dunque, sono alla base di quel sistema procedurale nelle gare d'appalto che è necessario, per far si che la complessa ed articolata legislazione in materia, possa essere applicata nel pieno rispetto delle norme. |






























