| Comunicato stampa: Giovani Imprenditori, generazioni a confronto |
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| venerd́ 23 luglio 2010 | |
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Presentato nell'ambito di una riunione di Consiglio Direttivo del Gruppo, il progetto di formazione interna “Momenti di Ascolto e Confronto”. Si è tenuto nei giorni scorsi al 501 di Vibo Valentia, il secondo Consiglio Direttivo del Gruppo Giovani di Confindustria VV sotto l'egida del Presidente Mario Romano, che ha voluto aprire i lavori tracciando un bilancio dei primi tre mesi di mandato, nei quali si è detto fortemente soddisfatto dei risultati ed ha voluto condividere con il Gruppo le tante manifestazioni di stima che riceve ed i tanti inviti a presiedere importanti manifestazioni, non ultimo il Premio Letterario a Tropea. Ha dichiarato: "Svolgo un'azione quotidiana di promoter del Gruppo e di conseguenza delle Aziende che ne fanno parte, la forte partecipazione di tutti voi giovani imprenditori è per me stimolo a svolgere con grinta ed entusiasmo il ruolo che mi avete affidato", tante le aziende presenti alla riunione con una forte rappresentanza anche di imprenditrici. La riunione del Consiglio Direttivo è stata l'occasione per presentare il progetto di formazione interna "Momenti di Ascolto e Confronto", il cui scopo è quello di mettere a confronto i Giovani con Imprenditori di spicco, incontri itineranti per toccare con mano le realtà della aziende e le loro storie, momenti formativi ed aggregativi dove potersi conoscere reciprocamente ed avviare processi di confronto interno e di crescita. "Innovazione e tradizione nella gestione delle imprese", è il tema che è stato scelto per il primo di questi appuntamenti, che ha visto la partecipazione del Signor Saverio Mancini "Senior", un "veterano" dell'impresa vibonese, non a caso infatti, l'incontro si è tenuto nelle sale del prestigioso Hotel di Vibo Valentia. Personaggio schietto, diretto e soprattutto convinto delle proprie idee, "Don Saverio" ha risposto volentieri ai quesiti posti dai più giovani Colleghi, non disdegnando come suo costume, di rappresentare la realtà imprenditoriale del territorio, tra il serio ed il faceto, sfruttando la propria esperienza per raccontare come era ieri e come si presenta oggi il nostro sistema produttivo. "Quello che oggi abbiamo, sostiene Saverio Mancini Senior, non è quello che avremmo voluto, per cui ciò significa che non siamo stati bravi a programmare il nostro lavoro, a immaginare il nostro futuro, non siamo stati lungimiranti e soprattutto non siamo stati attenti ad innovare come avremmo dovuto". A chi gli chiedeva quanto potesse contare l'esperienza di tanti anni di lavoro, Don Saverio ha risposto in modo preciso: l'esperienza da sola non crea un'impresa né è in grado di governarla, ci vuole ben altro, è necessario il lavoro di un team coeso e proteso in un'unica direzione, quella di far crescere e sviluppare l'azienda a 360°, riuscendo a programmare attività e progetti a breve, medio e lungo termine. Il Presidente Romano a fine incontro si è dichiarato molto soddisfatto, ribadendo l'importanza da parte dei Giovani Imprenditori, della capacità di ascolto nei confronti degli Imprenditori che li hanno preceduti.
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