| Confindustria sulle decisioni del Governo |
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Intervento del Comitato di Presidenza di Confindustria, sulle recenti scelte in tema economico del Governo.
“La giornata di ieri indica purtroppo che la competitività del nostro sistema industriale non è tra le priorità della agenda del Governo, malgrado i ripetuti impegni di questi mesi. E’ molto grave la scelta di non prendere alcuna decisione e di lasciare quindi che l’intero 2005 trascorra senza ridurre l’eccesso di peso fiscale e contributivo che grava sulle imprese e che non ha eguali in Europa. Si perde così l’ultima occasione a disposizione per tentare di invertire la tendenza negativa della nostra economia.” E’ quanto si legge in uan nota diffusa dal del Comitato di Presidenza di Confindustria. “Avevamo auspicato, anche in quest’ultimo scorcio di legislatura, scelte coraggiose sulla strada del risanamento e della crescita. Ma queste scelte – continua il comunicato - non ci sono state. Non solo, è stata avanzata una proposta, quella di finanziare il taglio dell’IRAP cancellando la deducibilità degli ammortamenti, che va esattamente nella direzione opposta. Si è pensato cioè, di tassare gli investimenti di quelle imprese che hanno destinato sforzi e risorse allo sviluppo. In questo modo non solo moltissime imprese industriali avrebbero pagato più di quanto fanno attualmente, ma avrebbero contribuito a finanziare quella parte della manovra rivolta a settori non esposti alla concorrenza internazionale”. “Confindustria ha sempre richiamato l’attenzione agli equilibri di finanza pubblica. Per scelte che non andavano nella direzione della competitività, le risorse sono state trovate. Per misure utili alla ripresa economica, gli imprenditori prendono atto ancora una volta di promesse e rinvii. Il Governo - conclude il comunicato del Comitato di Presidenza di Confindustria – deve assumersi la responsabilità delle decisioni che gli competono, a cominciare da come reperire le risorse necessarie per lo sviluppo. In una situazione difficile come l’attuale, serve un Governo che governi”. Fonte: Confindustria Roma Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo |






























