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Continuano gli atti intimidatori per le imprese Vibonesi Stampa E-mail
Decisa denuncia del Presidente della Sezione Turismo, solidale con l'imprenditore colpito dall'attentato. Solo qualche giorno fa avevamo con soddisfazione commentato la notizia, che le spiagge della nostra Provincia sono tra le migliori d’Italia, sottolineando al tempo stesso gli innumerevoli vantaggi economici, ambientali ed occupazionali che possono scaturirne per il nostro territorio, oggi, a distanza di poche ore, siamo invece costretti a registrare le inqualificabili gesta di chi, in modo vile ed inaccettabile, cerca di destabilizzare il lavoro di imprenditori che quotidianamente operano in un contesto altamente “inquinato” da fattori la cui recrudescenza ne impedisce sicuramente lo sviluppo economico e sociale.

Con queste parole, il Presidente della Sezione Turismo di Assindustria Vibo Valentia Ing. Giuseppe Macrì, denuncia l’atto d’intimidazione perpetrato ai danni di Pino Giuliano, noto imprenditore del settore turismo e titolare del Villaggio “Baia del Sole”, a cui ignoti malviventi l’altra notte hanno cercato di incendiare un cantiere per la costruzione di un centro di benessere in località S. Nicolò.
Non è certo competenza di Assindustria entrare nel merito di quelli che potrebbero essere i motivi scatenanti di tali fenomeni, - continua Macrì - però è il caso di rendersi conto che questo attentato è solamente l’ultimo di una serie che colpisce un settore in rapida e continua espansione come quello del turismo, che forse dovrebbe godere di maggiori attenzioni.

I tanto invocati princìpi della legalità, non devono infatti per la loro attuazione, sopportare un peso così enorme derivante dalla citate situazioni, che aggrava ancora di più quelle che sono le criticità del nostro territorio.
Alla luce di queste considerazioni, - conclude il Presidente – va però detto che la strada intrapresa in materia di collaborazione e sicurezza, potrà e dovrà prima o poi dare i suoi frutti, affinché si possa vivere e lavorare in un contesto più civile e libero da azioni indegne che feriscono l’animo e lo spirito di ogni onesto cittadino, al fine di poter garantire la crescita, l’occupazione e lo sviluppo dell’area.

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