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Depurazione e salvaguardia ambientale: vertice con l'ATO Stampa E-mail
La Sezione Turismo di Assindustria Vibo Valentia, incontra i vertici dell'ATO sul delicato argomento delle acque e della depurazione. Si è tenuto nei giorni scorsi presso la sede di Assindustria Vibo Valentia, un incontro tra i vertici della Sezione Turismo ed i vertici dell’ATO (Ambito Territoriale Ottimale), presenti tra gli altri il Presidente Ing. Giuseppe Macrì ed il Dirigente Pianificazione e controllo dell’ATO Ing. Franco Comito.
L’iniziativa che si inserisce in un contesto di attività già avviate dalla Sezione Turismo in una logica di sensibilizzazione della salvaguardia ambientale, ha avuto come obiettivo quello di analizzare l’attuale condizione degli impianti di depurazione situati nella nostra provincia, con particolare riferimento anche alla situazione afferente le acque e le reti idriche.

Alla luce di quelle che è lo stato degli impianti di depurazione – dichiara il Presidente della Sezione Turismo Ing. Giuseppe Macrì – è evidente come l’attuale situazione risenta di una condizione di ereditarietà infrastrutturale che ha negli anni accentuato il problema, causando enormi sprechi in termini di risorse economiche, con considerevoli ripercussioni sulle imprese del settore turistico.
Stando così le cose, sulla base di quelle che saranno le nuove normative attraverso le quali i Comuni potranno esercitare anche sui cittadini e sulle attività produttive gli aumenti del costo del servizio idrico, si preannuncia un panorama non facile per la riqualificazione del ciclo delle acque.

Tutto ciò è - secondo Macrì - determinato principalmente dalla scarsa conoscenza degli impianti, delle reti idriche (pare infatti che vi sia una forte dispersione dell’acqua acquistata che raggiunge di fatto l’utente finale in quantità minore di quella prevista, a causa delle numerose “falle” e del non perfetto funzionamento dell’erogazione della stessa), dall’inosservanza delle normative in vigore, dall’abusivismo negli allacciamenti alle reti (la quantità di acqua erogata è spesso assai superiore a quella che poi viene realmente fatturata come acquisto), ecc.
Quello delle risorse idriche è il caso di ricordarlo, - continua il Presidente – è un problema che ormai interessa l’intero globo, con particolare riferimento alle zone più colpite dalle siccità, per cui anche noi magari tra qualche anno dovremo seriamente affrontare e considerare prioritaria tale emergenza.
E’ pertanto indispensabile, un intervento delle più alte Istituzioni, affinché si possa determinare una gestione più oculata e proficua di tale importante servizio, che oggi riguarda più da vicino le imprese, ma in un futuro molto prossimo interesserà anche la collettività.

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