800px 1000px wide   small medium big Rss Opml
facebook.gif
Dati Meteo in Tempo Reale
 
arpacel_logo.gif
confindustriaxigiovani.jpg

 

cadic.jpg

Concorso progettazione nuova sede Confindustria

sede_home.jpg

Io il pizzo non lo pago

testa_alta.gif

Congiuntura mezzogiorno

congiuntura_mezzogiorno.jpg
Home arrow Articoli arrow Eco Pass Messina
Eco Pass Messina Stampa E-mail
marted́ 13 luglio 2010

Eco Pass Messina, i trasportatori insorgono, interviene la Sezione Trasporti di Confindustria.

A partire dal 1° giugno scorso, per attraversare lo Stretto di Messina è obbligatorio il pagamento di un ticket aggiuntivo, introdotto da una delibera del Comune di Messina,  definito Eco-Pass.

 

L'Ordinanza del Sindaco Buzzanca, differenziata in base alla dimensione dei mezzi che attraversano lo Stretto, incide pesantemente sui costi di gestione delle aziende di trasporto merci e passeggeri che operano a cavallo delle due Regioni.

 

Nel tentativo di ridurre l'impatto di tale provvedimento sul comparto dei trasporti calabresi, è intervenuta la Sezione Trasporti di Confindustria Vibo Valentia che, in una nota a firma del Presidente Angelo Sabatino si è resa promotrice di un vertice regionale per discutere ed affrontare il delicato problema.

 

"I modesti esiti degli incontri tenutisi tra i vari rappresentanti dei trasportatori siciliani ed il Comune di Messina, lasciano intravedere un difficile percorso di mediazione al quale è  assolutamente indispensabile partecipare per rivendicare anche le esigenze dei trasportatori calabresi", afferma il Presidente Sabatino.

 

Nella riunione del prossimo 19 luglio ricercheremo con i Colleghi calabresi ogni via di intervento necessaria a tutelare le imprese associate, - prosegue il Presidente - in un momento storico che vede il sistema dei trasporti affrontare profondi cambiamenti ed in una situazione di mercato in cui i margini sono sempre più esigui e le aspettative da parte dei clienti, in termini di "prestazioni" di servizi, sempre maggiori".

 

"Il pagamento di ticket così esosi per le imprese - conclude Sabatino - riducono gli scambi, deprimono le economie e aggravano la già delicata situazione economica del settore, non recando alcun giovamento alla riduzione dell'inquinamento acustico e ambientale provocato dal passaggio degli automezzi. Proveremo con tutte le nostre forze e le risorse a nostra disposizione, a proporre misure alternative alla semplice introduzione di una mero dazio di passaggio, auspicando una rivisitazione dell'Ordinanza da parte del Sindaco Buzzanca" .