| I G. I. chiedono la disponibilità e l’impegno dei politici Vibonesi |
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I Giovani Imprenditori alla Camera dei Deputati insieme ai Colleghi Calabresi e Siciliani, per cercare con l'aiuto dello Stato, di promuovere nuove forme di sviluppo e di investimento in Calabria. La pressione fiscale nel nostro Paese, è da tempo uno degli elementi più ostativi per lo sviluppo, poiché incide oltre misura sul reddito medio. Tutto ciò crea nocumento alla crescita delle imprese ed al loro investimento sul futuro, senza dare in termini di benefici, i risultati che dovrebbero necessariamente scaturire dal pagamento delle imposte. Sia chiaro, le imposte fanno parte del bilancio dello Stato ed in quanto tali devono essere corrisposte, ma se si guarda alla misura in cui le stesse possono essere gestite per garantire i servizi al territorio, allora l'equazione imposte = servizi è decisamente sproporzionata. La nostra Regione purtroppo, è afflitta da atavici problemi che neanche gli aiuti della CE sono stati in grado di risolvere, i quali hanno invece incrementato la politica sbagliata e clientelare, favorendo il proliferare di un sistema perverso che ha danneggiato il già debole tessuto socio - economico calabrese. Fatte queste doverose introduzioni su temi che ahinoi, sono stati spesso e con dovizia di particolari, trattati da chi autorevolmente e meglio di noi conosce nei dettagli la problematica, risultati alla mano, nulla è cambiato, anzi se vogliamo essere pragmatici, molti sono stati e sono i filoni di interesse per lucrare nelle più svariate misure. Sensibili e desiderosi di adoperarsi per la propria Terra, i Giovani Imprenditori Calabresi aderenti a Confindustria, dopo una serie di incontri a livello regionale, si sono recati a Roma dove per il tramite del Deputato del PDL Benedetto delle Vedove, sono stati ricevuti alla Camera per discutere più approfonditamente del tema. All'incontro, oltre a Florindo Rubbettino Presidente G. I. Calabria, ha partecipato una nutrita delegazione di G.I. di Confindustria Vibo Valentia, guidata dal Presidente Sebastiano Caffo, il Presidente dei G. I. Sicilia Giorgio Cappello e il Presidente dei G. I. Mezzogiorno Michele Scasserra. Alla Camera dei Deputati si è ampiamente discusso circa la possibilità che la Regione Calabria, sull'esempio delle politiche comunitarie adottate in favore dell'Irlanda, possa favorire tutte quelle imprese che investiranno in Calabria o che comunque apriranno un nuovo sito produttivo, facendole beneficiare di una detassazione dell'Ires per i primi 10 anni e di una riduzione del 50% per i seguenti cinque. Tutto ciò, sostiene Caffo, Presidente dei Giovani Imprenditori Vibonesi, sosterrebbe l'imprenditoria sana, quella vera, che sa organizzarsi per reperire ed investire nuovi capitali, valorizzando così quelle risorse spesso inespresse, di cui il nostro territorio è ricco. Il Gruppo Giovani di Vibo Valentia, chiede pertanto che anche i politici locali, al di là delle proprie correnti di appartenenza, si impegnino a sostenere tale importante iniziativa sulla quale i politici nazionali hanno già confermato la loro piena disponibilità, affinché con uno sforzo comune si riesca a risollevare le sorti economiche e non solo, della nostra provincia.
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