| Innovazione e ricerca: firmato un protocollo d'intesa |
|
|
|
La Conferenza delle Regioni e delle province autonome, Confindustria, Cgil, Cisl e Uil, hanno stipulato un protocollo d'intesa che avvia un percorso di collaborazione per l'analisi, il confronto e la condivisione delle politiche territoriali più efficaci per il rilancio della ricerca e dell'innovazione.
Alla firma del protocollo erano presenti Enzo Ghigo in qualità di Presidente della conferenza dei Presidenti delle Regioni, Pasquale Pistorio in veste di vicepresidente Confindustria per ricerca e innovazione, e i tre segretari generali Guglielmo Epifani, Savino Pezzotta e Luigi Angeletti. Il ritardo dell'Italia, sia nella ricerca pubblica che privata (come emerge dai principali indicatori statistici prodotti a livello nazionale ed europeo) è da considerare, infatti, una delle principali cause strutturali dell'attuale crisi di crescita e di competitività del Paese. E' ormai evidente che lo sviluppo della competitività scientifica e tecnologica richieda interventi sia a livello regionale, sia nazionale ed europeo e che tali livelli debbano essere tra loro fortemente integrati. L'intervento regionale in materia di ricerca e innovazione deve essere potenziato e qualificato. Il Protocollo, accogliendo positivamente le linee guida definite dall'Unione Europea e confermate con il rilancio della strategia di Lisbona, si propone di contribuire alla definizione di programmi regionali e territoriali di ricerca e innovazione, condivisi con le parti sociali, che definiscano priorità, risorse, modalità e parametri di verifica delle ricadute in termini di prodotti e di occupazione. Si sosterrà, inoltre, lo sviluppo delle competenze professionali necessarie per l'avvio e la stabilizzazione dei processi di innovazione e di forme di partenariato tra università, centri di ricerca e imprese, per favorire processi di trasferimento tecnologico a sostegno delle pmi e dei distretti territoriali. Asse portante del Protocollo è un Osservatorio nazionale a supporto delle politiche regionali di ricerca e innovazione. L'attività dell'Osservatorio si articolerà su base regionale e si baserà su un forte impegno e partecipazione delle rappresentanze imprenditoriali e sindacali anche a livello locale. L'Osservatorio si occuperà di : Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo |






























