| La Sezione Comunicazione presenta il programma |
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| giovedì 15 luglio 2010 | |
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Stefania Sarlo, neo eletta Presidente della Sezione Comunicazione e Grafiche, presenta il programma che la Sezione intende perseguire nel corso del suo mandato.
Giovane, dinamica, ma soprattutto molto pragmatica e professionale, è Stefania Sarlo, neo eletta Presidente della Sezione Comunicazione e Grafiche di Confindustria Vibo Valentia.
Laureata in Giurisprudenza, giornalista pubblicista e "Figlia d'arte", Stefania Sarlo che subentra a Mario Romano passato qualche mese fa alla guida del Gruppo Giovani Imprenditori di Vibo Valentia, è titolare della Sarlo KGS, azienda di comunicazione e di organizzazione eventi, leader nel settore dei servizi dal 2005.
"Ci occuperemo molto dei temi legati al mondo delle imprese nell'ambito della comunicazione - ha dichiarato Stefania Sarlo - poiché riteniamo sia ormai inevitabile guardare al sistema di relazioni industriali e di marketing, come strumento principale di organizzazione del sistema produttivo, in un contesto più ampio teso al recupero di competitività delle imprese.
In una economia che tende ineluttabilmente alla globalizzazione, - sostiene la Sarlo, - dove i vari modelli economici hanno rivoluzionato e ridisegnato i propri schemi di produzione e di mercato, diventa pressoché indispensabile comunicare nel modo giusto, specialmente nelle piccole e medie imprese che spesso non dispongono di strutture e risorse adeguate a curare tale delicato ed importante aspetto".
Molto nutrito il programma della neo eletta Presidente, che prevede una serie di iniziative che vanno dalla promozione di progetti volti ad incrementare il numero delle aziende iscritte, alla loro crescita dimensionale, dai seminari di comunicazione, all'organizzazione di eventi e convegni a tema di interesse per tutti i settori delle imprese associate.
Non si è tralasciato un particolare interesse per gli Istituti Superiori della provincia, programmando una serie di attività che vedano direttamente coinvolti gli imprenditori che saranno "messi a contatto" con i giovani studenti, al fine di avvicinare il mondo del lavoro a quello della scuola e viceversa.
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