| La Sezione Turismo per un modello di sviluppo turistico |
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La Sezione Turismo in linea con l'APT provinciale, ritiene fondamentale la qualità, per continuare a sviluppare il turismo sul territorio.
Siamo estremamente compiaciuti nel registrare che un autorevole organismo quale l’APT, pone il problema della qualità come presupposto fondamentale per continuare a fare turismo su questo territorio, a parlare è il Presidente della Sezione Turismo di Assindustria Ing. Giuseppe Macrì, che intervenendo a seguito di un’intervista del Dr. Egidio Repice apparsa su “Il Quotidiano” qualche giorno fa, ritiene utile riflettere su una serie di considerazioni. Il calo di presenze che si sta registrando nella stagione turistica in corso – dichiara Macrì -, solleva una serie di interrogativi e pone una serie di domande a cui tutti quanti insieme, privati e pubblico, ognuno per la propria parte, devono dare una risposta. E forse proprio questo momento di crisi, che stiamo attraversando, può essere utile per adoperarsi a fare ciò che fino ad oggi non si è riusciti a realizzare: individuare cioè un modello di sviluppo turistico per questo territorio, che sia in grado di rendere quest’area capace di reggere la concorrenza dell’agguerrito mercato internazionale. Le tematiche che influiscono sul turismo sono moltissime ed abbracciano quasi tutte le attività della società civile moderna; fare turismo di qualità significa migliorare l’arredo urbano, tutelare l’ambiente, dotarsi di trasporti ed infrastrutture efficienti, potenziare le attività culturali e di spettacolo, debellare la criminalità, avere una pubblica amministrazione capace, avere un mare di eccellenza, ecc; certamente non rientra nel progetto di qualità l’allevamento dei tonni in mare o la disinvolta edificazione lungo le coste. Le variabili che possono influenzare lo sviluppo turistico di un’area - sostiene ancora Macrì - sono molteplici e non possono essere gestite dai singoli in maniera indipendente ed individuale, perché ogni attività condiziona le altre; non possiamo più continuare a comportarci ed operare in termini individualistici, alla stregua di chi ci ha preceduto, che in maniera del tutto approssimativa e pionieristica, senza alcuna esperienza, ha realizzato nel bene e nel male questo comprensorio turistico, che è il più importante del Mezzogiorno ed occupa nel mercato mondiale delle vacanze un posto di primo piano. Lo sforzo che tutti dobbiamo fare è quello di razionalizzare, rendere più efficiente ed armonioso quanto fino ad ora realizzato, costruendo un modello turistico il più idoneo ed il più confacente possibile a questo territorio, coinvolgendo in questo progetto tutte le forze politiche, sociali, economiche, culturali che sono espressione di questa provincia. E’ un progetto ambizioso e di difficile attuazione, ma necessario. L’invito – conclude il Presidente della Sezione Turismo - che pubblicamente formulo al commissario dell’APT Dr. Egidio Repice, quale massimo responsabile di un ente deputato a promuovere il turismo nella provincia, è quello di coordinare questo progetto, coinvolgendo soggetti pubblici e privati, al fine di individuare un modello turistico basato sulla qualità e lo sviluppo ambientale, affinché si possa dare nuovo slancio al turismo e rendere questa area capace di competere con tutte quelle turisticamente più attrezzate del mercato internazionale. Noi come operatori turistici associati Assindustria, siamo pronti a fare la nostra parte, convinti assertori dell’associazionismo e del confronto come mezzo ineludibile di un processo di crescita comune. Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo |




























