800px 1000px wide   small medium big Rss Opml
facebook.gif
Dati Meteo in Tempo Reale
 
arpacel_logo.gif
confindustriaxigiovani.jpg

 

cadic.jpg

Concorso progettazione nuova sede Confindustria

sede_home.jpg

Io il pizzo non lo pago

testa_alta.gif

Congiuntura mezzogiorno

congiuntura_mezzogiorno.jpg
Home arrow Articoli arrow L'Ance chiede certezza sul futuro vibonese
L'Ance chiede certezza sul futuro vibonese Stampa E-mail
Appello a tutte le Amministrazioni locali e non, affinchè si possano sciogliere tutti i nodi che ancora "legano" l'economia del territorio. La tempesta elettorale è appena passata, è giunto quindi il momento di rimboccarsi le maniche e cominciare a lavorare, cercando di affrontare in modo nuovo e risolutivo (si spera), i vecchi ed annosi problemi che ancora frenano l’economia e la stabilità del nostro territorio.
Sarebbe il caso – è quanto emerge da una recente riunione del CD Ance di Vibo Valentia – di azzerare tutto, di partire dal cosiddetto “anno zero”, ma con uno spirito nuovo e più efficiente di quanto visto in passato.

E’ questo in sostanza, l’invito che gli imprenditori edili rivolgono a tutte le Amministrazioni, nella speranza che alle parole delle campagne elettorali, seguano ora i fatti concreti.
Tanto per ribadire alcuni dei problemi che interessano da vicino il settore costruzioni, citiamo la realizzazione del nuovo ospedale, i cui lavori sono già stati appaltati da più di un anno, non sono ancora di fatto iniziati e c’è già aria di perizia di variante, contravvenendo a quelle che sono le leggi e le normative vigenti a riguardo.

Ed ancora, i lavori appaltati dall’Amministrazione Provinciale come ad esempio il nuovo palazzetto dello sport o importanti arterie di comunicazione stradale, che come nel caso del nosocomio, non hanno ancora visto l’inizio dei lavori, pur essendo già espletate le gare di aggiudicazione dei lavori e trascorsi i termini di consegna degli stessi.
Alla luce di queste considerazioni,– sottolineano i costruttori – riteniamo assolutamente indispensabile una maggiore e più approfondita attenzione da parte delle nuove forze politiche chiamate a governare il territorio, affinché vi sia finalmente una inversione di tendenza che dia credito e sviluppo ad una società come la nostra, da troppo tempo prostrata dalle inefficienze politiche e burocratiche.

Le opere pubbliche sopra citate, dichiara Antonio Gentile Presidente Ance, devono rappresentare una svolta nel contesto socio-economico vibonese, perché interessano da vicino tutta la collettività e non solo il settore edile, i cittadini devono poter usufruire di quelle opere pubbliche che sino ad oggi sono solo delle promesse, per cui, senza entrare nel merito di quelli che sono i nuovi equilibri politici, crediamo che sia un dovere, da parte di chi è stato eletto, ascoltare e partecipare attivamente alla vita imprenditoriale, che non dimentichiamolo è nella nostra provincia la prima fonte di ricchezza e di lavoro.
E’ pertanto auspicabile che, le conseguenze negative fino ad oggi registrate sulle spalle dei cittadini, diventino soltanto un mero e triste ricordo e che vi sia la concreta e manifesta possibilità, di poter guardare al futuro con un moderato ottimismo, basato sui principi di una credibilità sociale ed economica non soltanto astratta ma reale e concreta.

Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo