| Premio imprenditoria femminile |
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Caterina D'Urzo (D'Urzo srl) vince il premio miglior imprenditrice della provincia di Vibo Valentia 2009. Fare impresa nella provincia di Vibo Valentia è compito assai arduo, se poi si parla di impresa al femminile, le difficoltà si acuiscono. La convinzione è che l´imprenditoria femminile debba essere supportata e promossa e che tutte le sue peculiarità e i suoi punti di forza, debbano essere valorizzati. Il mondo del lavoro oggi più che mai, ha bisogno di forze come quelle femminili, capaci di portare entusiasmo e professionalità in tutti i settori del sistema produttivo affinchè, secondo una visione che crediamo sia ampiamente condivisibile, se ne possano coltivare le potenzialità e gratificarne il talento. Il premio conferito alla Dottoressa Caterina D'Urzo (D'Urzo srl), quale migliore imprenditrice dell'anno della provincia di Vibo Valentia, assume dunque una valenza notevole, perché al di là dell'ambito riconoscimento, dimostra come sia importante lo sviluppo dell'imprenditoria femminile, in un territorio come quello vibonese dove risulta puntualmente difficile fare cose che altrove sono considerate "normali". La premiazione di una giovane imprenditrice aderente a Confindustria Vibo Valentia, ci riempie di gioia e ci inorgoglisce allo stesso tempo, ha dichiarato il Presidente Domenico Arena presente alla cerimonia tenutasi nei giorni scorsi al 501 Hotel, perché oggi "fare impresa" significa essere uomini liberi, liberi di inseguire le proprie intuizioni, i propri sogni ed i propri obiettivi. Un'impresa oggi non si identifica in quattro muri, con macchinari e dipendenti, bensì in qualcosa di più grande, che va molto oltre e che parte dal trasformare il lavoro in una complessa macchina che certamente deve produrre reddito, ma che deve altresì rendere gli uomini che ad essa prestano il loro contributo, realmente fieri di aver fatto quel qualcosa in più. Il fatto dunque che una giovane donna, possa ottenere un così prestigioso successo ed in un contesto socio-economico come quello vibonese, deve secondo noi invitare alla riflessione, perché ciò vuol dire che se si è decisi e determinati, i risultati si possono raggiungere e noi crediamo che siano molte le donne che hanno in se e lo coltivano con grande successo, il germe dell'impresa, della capacità di governare i processi. A queste donne imprenditrici, conclude il Presidente, riteniamo non debbano essere concessi particolari privilegi, ad esse non devono essere prestate le nostre attenzioni occasionali o speciali, niente di tutto ciò, semplicemente bisogna garantire loro concretamente la libertà di "intraprendere". |






























