| Qualità della vita: l'Ance invita alla riflessione |
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I costruttori commentano la negativa posizione del capoluogo nella classifica della qualità della vita ed auspicano una più intensa collaborazione tra tutti i soggetti che possono contribuire allo sviluppo.
Purtroppo anche nell’indagine 2004 del “ Sole 24 Ore” relativa alla qualità della vita, il meridione replica il primato negativo degli anni scorsi, ed anche se la provincia di Vibo Valentia per la prima volta si attesta davanti agli altri capoluoghi calabresi, la notizia, commentata all’interno del Consiglio Direttivo dell’Ance Vibo Valentia, convocato in forma allargata per lo scambio degli auguri, non lascia soddisfatti gli imprenditori edili, che, già da tempo avevano previsto che la speciale graduatoria non avrebbe sorriso al territorio, se non ci fosse stata una seria inversione di tendenza soprattutto nell’amministrazione della res pubblica. Il fatto che Vibo mantenga la non invidiabile performance negativa – sostiene il Presidente Ance Vibo Valentia Antonio Gentile – è una riflessione che Babbo Natale ha portato in dono ai nostri politici, i quali, nonostante avessero ricevuto in passato la nostra disponibilità a collaborare per obiettivi comuni, non hanno mai ritenuto opportuno interpellare o ascoltare chi come noi nel contesto economico e sociale di un territorio, può generare benessere e stabilità. Ecco allora – continua Gentile – i risultati catastrofici che siamo costretti ancora ad incassare, accusando l’ennesima, triste mortificazione, che divide in due il nostro Paese, nonostante i sacrifici prodotti da chi non lesina energie e risorse per crescere o quanto meno per cercare di farlo. È necessario pertanto il coinvolgimento di tutti, affinché si possa remare in un’unica direzione, quella dello sviluppo, che oggi chiamiamo qualità della vita, domani chiameremo solidarietà, dopodomani lavoro ecc., che finalmente possa liberare la nostra Terra da arcaici problemi, che rischiano di protrarre per chissà quante generazioni questo “stato di malessere” che oggi pervade le nostre comunità. Come imprenditori – dichiara Gentile a nome de Consiglio Direttivo –, siamo ancora disponibili ad offrire il nostro professionale contributo, a dare quella collaborazione fino ad oggi poco gradita, che porti ad una strada comune, condivisibile, poichè sulla qualità della vita si basa il nostro futuro e quello dei nostri figli. Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo |






























