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Sezione Turismo: fondi erosione e lavori ex ss 522, quando si comincia a fare sul serio? Stampa E-mail

La Sezione Turismo di Confindustria interviene prendendo spunto da alcuni articoli apparsi in questi giorni sugli organi di stampa relativi al botta e risposta tra il Sindaco di Joppolo, Salvatore Vecchio e  l'Assessore provinciale Paolo Barbieri. Oggetto del contendere, i fondi per l'erosione delle coste e la strada del mare ex statale 522.

È opportuno, secondo la Sezione Turismo di Confindustria Vibo Valentia, intervenire sul delicato argomento, meritevole di un'ampia ed approfondita riflessione. In passato, molteplici infatti sono stati gli incontri tra imprese e responsabili politici di turno che, si sono però dimostrati nel tempo infruttuosi, poiché ancora oggi si fa un gran parlare di quelli che sono i problemi del settore, ma in pratica le soluzioni e/o le promesse tardano ad arrivare.

La Sezione Turismo di Confindustria Vibo Valentia non vuole entrare nel merito e non vuole assolutamente alimentare polemiche che risulterebbero nocive a tutti,  però vuole capire come mai i fondi per la realizzazione di tali opere o la messa in sicurezza delle coste, siano a disposizione da tempo e soltanto di recente si è provveduto ad attivare tutte le procedure per avviare i lavori? Le imprese, che quotidianamente subiscono le conseguenze di tali perduranti situazioni, come i comuni cittadini, sono chiamati a pagare regolarmente i tributi dovuti allo Stato, alla Regione, alla Provincia, ma i tempi di risposta di  questi Enti sono sempre lunghi, lunghissimi ed in molti casi addirittura assenti.

La domanda che gli imprenditori si pongono, è: le infrastrutture, la tutela ambientale, lo snellimento delle procedure burocratiche, ecc. sono un beneficio per tutti o solo per le imprese? I proclami elettorali devono trovare un riscontro e non essere mere promesse da dimenticare il giorno dopo dell'insediamento.

La situazione in cui versa la "Costa degli Dei" è sotto gli occhi di tutti, se ne parla quando le avversità atmosferiche svegliano dal torpore chi dovrebbe invece vegliare e tutelare uno dei beni più preziosi del nostro territorio.

Gli imprenditori stanno dalla parte di chi ha a cuore le sorti e gli interessi del territorio e della gente che ci vive, che risultano inevitabilmente le parti più danneggiate da tutte queste pastoie burocratiche. Gli imprenditori sono stanchi di aspettare, di sperare che qualcosa cambi, chiedono subito ed a gran voce che il cambiamento sia immediato, repentino e che in coloro i quali sono stati chiamati a governare, ci sia lo stesso entusiasmo e lo stesso impegno che c'è durante la campagna elettorale, quando tutti sono bravi, buoni, belli e capaci. La Sezione Turismo invita pertanto ad intervenire nel più breve tempo possibile sia sull'ammodernamento della ex 522, sia soprattutto sull'erosione costiera, prima di dover registrare un'altra stagione all'insegna delle difficoltà.