| Solidarietà e preoccupazione per l’intimidazione al Presidente Callipo |
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Aspra e decisa la denuncia dell’Ance Vibo Valentia contro la minaccia rivolta al Presidente regionale di Confindustria.
“Se domani dovessimo lasciare le nostre aziende, lasciare la terra che ci ha visto nascere, lasciare al loro destino le vite di centinaia di lavoratori, di uomini come noi che hanno inseguito un sogno per tutta la loro vita … non chiedeteci perché”. Non c’è nulla di retorico nelle parole di Antonio Gentile, Presidente Ance da poco più di un anno, ma solo amarezza, una profonda amarezza. Un monito, un appello ed un richiamo a tutti coloro che con fermezza e chiarezza devono prendere posizioni e decisioni ancor più ferme e rigorose. Come non c’è nulla di casuale né di trascurabile nei gesti e nelle strategie che la malavita sta attuando in maniera ancora più feroce negli ultimi mesi. L’attentato all’amico Pippo Callipo, all’imprenditore Callipo, al Presidente di Confindustria Calabria Callipo non è un fatto isolato, come non lo erano gli atti compiuti nei confronti di tanti altri imprenditori, primo in testa il Presidente di Assindustria, Vincenzo Restuccia. Vogliono colpire il mondo che lavora, che toglie dalla strada e dalle fila dei “generali della malavita” nuovi soldati. Vogliono abbattere gli uomini e il mondo produttivo che genera benessere e serenità per se stesso, ma anche e sopratutto per tante e tante famiglie. Esprimere solidarietà e vicinanza all’imprenditore, a tutti gli imprenditori vittime di questi vili atti serve non solo per far capire con chi stare e da che parte stare, ma anche per avviare insieme un percorso di affrancamento dalla dilagante e perversa pseudo cultura mafiosa. Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo |




























