| Umberto De Rose incontra gli imprenditori vibonesi |
|
|
|
Il Presidente di Confindustria Calabria invitato a partecipare ai lavori della Giunta di Confindustria Vibo Valentia, si dichiara pronto a sostenere tutte quelle iniziative che si rendessero necessarie per salvaguardare le imprese calabresi.
Se sarà il caso siamo anche pronti ad erigere le barricate, per difendere con forza coraggio e dignità le nostre imprese ed i nostri territori. Il Sud deve ancora crescere e molto, e non può essere abbandonato a se stesso o peggio essere semplicemente una “carta” elettorale da giocarsi al momento del bisogno. Così ha aperto i lavori della seduta di Giunta di Confindustria Vibo Valentia, il Presidente Regionale degli imprenditori Umberto De Rose, che in questo suo incarico alla guida delle aziende calabresi, ha anche manifestato l’intenzione di voler incontrare tutti gli organi direttivi delle Associazioni Territoriali Calabresi di Confindustria, al fine di poter condividere insieme a tutti gli imprenditori, una linea comune tesa a salvaguardare gli interessi e lo sviluppo della Regione, in un ambito nazionale che è sempre più distante dalla Calabria. Il Presidente De Rose esprime infatti perplessità sulla prossima manovra finanziaria, le cui azioni in tema di economia nazionale, dedicano sempre meno spazio ed attenzione per il Sud, a favore di altri territori che possono invece, secondo le politiche di Governo, accelerare più velocemente la ripresa del Paese. Se così fosse, continua il Presidente di Confindustria Calabria, quando ed in che maniera si cercherà di colmare il gap che ci separa dal resto del Paese? A conferma di ciò basti pensare che secondo una ricerca del Censis, negli ultimi dieci anni il 55% degli incentivi statali è stato destinato alle Regioni del Nord ed il rimanente 45% al Sud. Neanche il programma di Governo "Loiero bis" riesce in tal senso ad essere propulsivo per cercare quanto meno a livello locale di migliorare una situazione ormai al limite, poiché quando si tratta di prendere decisioni che riguardano da vicino il mondo produttivo, noi non siamo mai interpellati o tenuti in debita considerazione, eppure si potrebbe cercare di trovare insieme delle risposte alla crisi e non subirla passivamente. Sulla stessa lunghezza d’onda di De Rose il Presidente di Confindustria Vibo Valentia Vincenzo Restuccia, che si dichiara fortemente rammaricato per lo stato in cui versa l’intero comparto produttivo della Regione, è giunto il momento di trovare e perseguire idee serie che portino allo sviluppo, dando segnali importanti che trasmettano fiducia e serenità alle imprese. Tra le proposte emerse, segnaliamo una riduzione del prelievo fiscale, una rimodulazione del credito d’imposta ecc., in funzione dei servizi e delle condizioni del Mezzogiorno d’Italia, che anche a livello strutturale, paga ancora oggi un enorme deficit nei confronti di altre realtà produttive. Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo |




























