800px 1000px wide   small medium big Rss Opml
facebook.gif
Dati Meteo in Tempo Reale
 
arpacel_logo.gif

cadic.jpg

Io il pizzo non lo pago

testa_alta.gif
Home arrow Articoli arrow Congiuntura del Sistema Produttivo - Giugno 2003
Congiuntura del Sistema Produttivo - Giugno 2003 Stampa E-mail
In linea i dati congiunturali dell'Osservatorio Banche Imprese Quadro generale delle Regioni meridionali

Alla fine del mese di Giugno un flusso degli ordini ancora inadeguato – per entrambe le componenti interna ed estera – anche se in leggero recupero rispetto al mese precedente, non ha alimentato nella giusta misura una attività di produzione indicata ancora diffusamente debole con riflessi negativi anche sulla dinamica dell’occupazione.

Meglio impostate risultano ancora le aspettative per i prossimi tre mesi diffusamente in recupero per tutte le variabili considerate. A questo proposito tuttavia c’è da rilevare che comincia a diventare sistematica la formulazione di aspettative positive regolarmente disattese nei successivi consuntivi. Sembra quindi che l ’impossibilità di prevedere e/o di controllare se e quando i principali fattori esogeni del mercato saranno in grado di fare da volano alla ripresa, spinga gli imprenditori più che a prevedere razionalmente il probabile sviluppo delle variabili aziendali, a formulare la speranza che si superi quanto prima l’attuale fase di incertezza.

A livello settoriale sono le imprese dell’Industria in senso stretto e dell’ICT che soffrono di situazioni più negative.

Mediamente più favorevole appare il quadro congiunturale delle Costruzioni.

Gli andamenti descritti riguardano tutte le Regioni meridionali, anche se come intensità Molise, Puglia, Abruzzo e Calabria sembrano soffrire di situazioni negative comparativamente più marcate.

In particolare il portafoglio ordini totale è stato valutato su livelli normali dal 73% dei partecipanti all’indagine, con un saldo che vede prevalere le indicazioni di livelli bassi di 11 punti percentuali (-10 il saldo per la componente interna, -6 per quella estera). A livello settoriale sono l’Industria in senso stretto e l’ICT che presentano i risultati peggiori (saldi –12 e –8 nell’ordine).

Positivo, al contrario, il saldo del comparto delle Costruzioni (+3).

Rispetto al mese di Maggio il 70% degli interpellati non ha registrato variazioni e le indicazioni di aumento superano quelle di diminuzione di 2 punti (saldi +1 e +8 per gli ordini interni ed esteri rispettivamente).

Spunti positivi sono segnalati per i prossimi tre mesi dal 39% degli operatori meridionali interpellati con un saldo che supera di 31 punti le attese di diminuzione ed in presenza di attese di invarianza attestate sul 47% delle risposte.

Molto equilibrato il contributo delle due componenti della domanda con saldi positivi di 28 e 33 punti rispettivamente per quella interna ed estera.

Abbastanza uniformi appaiono nel complesso le aspettative per i singoli comparti.

In sintonia con l’andamento degli ordini l’attività di produzione è stata considerata su livelli normali dal 72% degli imprenditori con un saldo negativo di 13 punti. Rispetto al mese precedente il saldo, positivo di 2 punti si associa con il 66% di indicazioni di invarianza.

Il probabile aumento del flusso degli ordinativi atteso per i prossimi tre mesi porta il 42% degli intervistati a stimare anche la produzione in aumento con un saldo positivo di 33 punti.

Il non brillante consuntivo degli ordini e della produzione ha inciso negativamente sull’andamento della manodopera, valutata stabile dall’84% degli imprenditori meridionali ma con un saldo negativo di un punto percentuale. Il miglioramento delle aspettative per i prossimi tre mesi per ordini e produzione dovrebbe avere riflessi positivi anche sulla occupazione attesa invariata dal 75% degli interpellati ma con un saldo che tornerebbe positivo di 9 punti.





Situazione della Calabria

Nel mese di Giugno un calo della domanda dall’interno contestuale ad una domanda estera in ripresa, ha generato un flusso complessivo degli ordini ancora insoddisfacente ed in diminuzione rispetto al mese precedente.

L’attività di produzione non adeguatamente sostenuta dagli ordini è risultata di conseguenza ancora diffusamente debole con riflessi negativi anche sulla dinamica dell’occupazione risultata sostanzialmente invariata.

Bene impostate risultano anche per questa Regione le aspettative per i prossimi tre mesi: un significativo recupero è atteso infatti per tutte le variabili considerate.

A livello settoriale sono soprattutto le imprese dell’Industria in senso stretto e dell’ICT a presentare più diffuse situazioni negative.

Sostanzialmente stabile è risultato invece il quadro congiunturale delle Costruzioni.

Il portafoglio ordini totale è stato valutato su livelli normali dal 79% dei partecipanti all’indagine, con un saldo che vede prevalere le indicazioni di livelli bassi di 10 punti percentuali (-10 il saldo per la componente interna, +18 per quella estera). A livello settoriale sono l’ICT e l’Industria in senso stretto che presentano i risultati peggiori (saldo rispettivamente pari a –12 e -11).

In sostanziale equilibrio appaiono invece le attività di Costruzioni.

Rispetto al mese di Maggio il 74% degli interpellati non ha registrato variazioni ma le indicazioni di diminuzione superano quelle di aumento di 6 punti a causa del rallentamento della domanda interna (saldo –7) e malgrado il più favorevole andamento di quella estera(saldo+45).

Spunti positivi sono segnalati per i prossimi tre mesi dal 47% degli operatori interpellati con un saldo che supera di 40 punti le attese di diminuzione ed in presenza di segnalazioni di invarianza attestate sul 44% delle risposte.

Favorevole il contributo delle due componenti della domanda con saldi positivi di 39 e 46 punti rispettivamente per quella interna ed estera.

Particolarmente ottimisti si sono mostrati in tale contesto le imprese dell’Industria in senso stretto e dell’ICT.

Conseguentemente all’andamento degli ordini l’attività di produzione è stata considerata su livelli normali dall’80% degli imprenditori con un saldo negativo di 12 punti. Rispetto al mese precedente il saldo, anch’esso negativo di 2 punti, si associa al 76% di indicazioni di invarianza.

Il probabile aumento del flusso degli ordinativi atteso per i prossimi tre mesi, porta il 47% degli intervistati a stimare anche la produzione in aumento con un saldo positivo di 38 punti.

Il consuntivo degli ordini e della produzione non ha inciso sull’andamento della manodopera valutata stabile dall’81% degli imprenditori calabresi. Il saldo è leggermente positivo (+1), sintesi di una dinamica favorevole dell’Industria in senso stretto e stazionaria delle Costruzioni, a fronte di un leggero ripiegamento tra le imprese dell’ICT.

Il miglioramento delle aspettative per i prossimi tre mesi per ordini e produzione dovrebbe avere riflessi positivi anche sulla occupazione attesa invariata dal 70% degli interpellati con un saldo positivo di 16 punti.

Il recupero più significativo è atteso per le imprese dell’Industria in senso stretto e delle Costruzioni.

Per ulteriori approfondimenti Osservatorio Banche-Imprese