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Cuneo fiscale: OK dell'UE all'Italia |
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Approvala la misura introdotta dalla finanziaria 2007 e poi allargata. Il beneficio può essere utilizzato per intero dal luglio 2007.
La Commissione europea ha approvato le misure del cuneo fiscale dopo le modifiche apportate dall'Italia.
Motivo: il regime che permette di dedurre diversi elementi ai fini del calcolo della tassa regionale applicabile a tutti i tipi di attività economica (Irap) «è ormai una misura generale che di fatto non costituisce aiuto di stato».
Nella prima versione le deduzioni fiscali (cinquemila euro per lavoratore a contratto a tempo indeterminato, oneri di pensionamento e assicurazione malattia oltre a quelli per gli incidenti sul lavoro) si applicavano a tutta l'economia italiana eccetto banche, assicurazioni, servizi di pubblica utilità sotto contratto di concessione e alle tariffe regolamentate e delle amministrazioni pubbliche.
L'Italia ha poi accettato di estenderle a banche e assicurazioni.
Restano esclusi i servizi di pubblica utilità che forniscono sotto contratto di concessione e le cui tariffe sono regolamentate e le amministrazioni pubbliche. Secondo l'Italia, è scritto nella nota comunitaria, «l'esclusione dei primi si impone per evitare le sovracompensazioni poichè le tariffe regolamentate che si applicano tengono già conto della fiscalità Irap compresa».
Quanto alle amministrazioni pubbliche «non esercitano generalmente attività economica e non sono considerate come imprese ai fini dell'applicazioni delle regole sugli aiuti di stato».
Bruxelles ha accettato tali argomenti per cui le esclusioni «sono pienamente giustificate.
Riportiamo di seguito una sintesi dei principali aspetti del cuneo fiscale.
Che cos'è
E' generato dall'Irap che imprese e professionisti pagano sul costo del lavoro. Deriva, in particolare dalla indeducibilità dalla base imponibile Irap delle retribuzioni dei dipendenti e dei relativi contributi.
Quanto vale
Viene introdotta la possibilità di dedurre dall'imponibile Irap un importo annuo di 5mila euro (10mila in alcune regioni del Sud) per ciascun dipendente a tempo indeterminato.
Deduzione anche per i contributi previdenziali e assistenziali. Gli sconti si traduranno a regime in un risparmio pari al 4.25% (o alla diversa aliquota prevista dalla regione) delle nuove deduzioni.
Chi ne può usufruire
Sono interessati dal taglio del cuneo fiscale tutti i contribuenti soggetti ad Irap (imprese, società e professionisti) con l'eccezione delle imprese operanti in concessione e a tariffa nei settori dell'energia, dell'acqua, dei trasporti, delle infrastrutture, delle poste, delle telecomunicazioni, della raccolta e depurazione delle acque e della raccolta e smaltimento.
Da quando gli sconti
Il taglio del cuneo fiscale opera da febbraio 2007 al 50% e da luglio 2007 per il 100% con conseguente ragguaglio ad anno. Nei bilanci al 31.12.2007 si avrà dunque un primo impatto in termini di minori oneri fiscali sul costo del lavoro.
Dal 2008 sconti pieni per tutto l'anno.
Che cosa succede ora
Le novità non incidono sulla compilazione del modello Unico 2007 in scadenza il 1° ottobre. L'acconto Irap 2007 può essere ridotto rideterminando il reddito storico come se le nuove deduzioni fossero già in vigore dal 2006. Chi non ha fatto il ricalcolo a giugno potrà usufruire della riduzione intera sulla rata di novembre.
Fonte: Il Sole 24 ore
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