| Debutta il credito d'imposta all'agroalimentare |
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In Gazzetta il decreto legge recante misure urgenti per il rilancio competitivo del settore agroalimentare colpito da una grave crisi congiunturale. Il dispositivo prevede agevolazioni sotto forma di credito d'imposta per le imprese produttrici. Alle imprese che producono prodotti di cui all'allegato I del Trattato istitutivo della Comunità europea e alle PMI, come definite dal regolamento (CE) n. 70/2001 della Commissione, del 12 gennaio 2001, che producono prodotti agroalimentari non ricompresi nel predetto Allegato I, anche se costituite in forma cooperativa, è riconosciuto per gli anni 2008 e 2009 un credito di imposta nella misura del 50 % del valore degli investimenti in attività dirette in altri Stati membri o Paesi terzi, intese ad indurre gli operatori economici o i consumatori all'acquisto di un determinato prodotto agricolo o agroalimentare di qualità, purchè non rivolto al singolo marchio commerciale o riferito direttamente ad un'impresa, in eccedenza rispetto alla media degli analoghi investimenti realizzati nei tre periodi di imposta precedenti.
Alle imprese diverse dalle piccole e medie imprese , il credito di imposta è riconosciuto nei limiti della regola del "de minimis". Allegato |




























