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Industria grafica - editoriale: accordo per il rinnovo del ccnl 24 febbraio 2004 Stampa E-mail

Conclusa la trattativa tra Assografici, Aie ed Anes – assistite da Confindustria – e le organizzazioni sindacali di settore, per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro 24 febbraio 2004.

Il 28 marzo 2008, si è conclusa la trattativa tra Assografici, Aie ed Anes – assistite da Confindustria – e le organizzazioni sindacali di settore Slc – Cgil, Fistel – Cisl e Uilcom – Uil, per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro 24 febbraio 2004, scaduto lo scorso 31 dicembre

Il contratto interessa circa 125 mila addetti. Il confronto era iniziato il 23 gennaio 2008 e, per la durata delle trattative, non sono state effettuate azioni di sciopero. In sintesi i principali punti dell’intesa.

 

Decorrenza e durata. Il nuovo contratto ha decorrenza dal 1° maggio 2008 e validità fino al 31 marzo 2012 per la parte normativa, e fino al 31 marzo 2010 per la parte economica. E’ stata, pertanto, ottenuta una proroga di tre mesi della durata del contratto.

Salario. La soluzione individuata (la richiesta dei sindacati  era per un aumento salariale medio di 105 euro lordi mensili per un arco temporale di 24 mesi) è riferita ad un periodo di 2 anni e tre mesi, e comporta a regime un incremento medio (livello C/1) di 100 euro lordi mensili, distribuiti in tre quote: 43 euro dal 1° maggio 2008; 42 euro dal 1° gennaio 2009; 15 euro dal 1° settembre 2009. Per il periodo 1° gennaio – 30 aprile 2008, è stata convenuta, a titolo di arretrati retributivi, l’erogazione di un importo “una tantum” di 135 euro (sempre per il livello C/1),  da erogare con le competenze di maggio 2008.   Altre modifiche di contenuto economico sono: il contributo al fondo nazionale di pensione complementare Byblos, che è stato aumentato dello 0,20%, rispetto alla richiesta di aumento dell’1%, a decorrere dal 1° ottobre 2009; l’aumento della maggiorazione di turno notturno dal 25% al 26% a decorrere dal 1° luglio 2009.

Sono state introdotte modifiche ad alcuni aspetti della disciplina dell’organizzazione del lavoro in modo da renderla più flessibile e quindi più funzionale alle esigenze operative delle imprese.

In particolare: 
  • il periodo minimo di ferie continuative in caso di esigenze produttive può essere ridotto, previo esame con la rsu, da 3 a 2 settimane;
  • la clausola sullo straordinario obbligatorio è stata semplificata in modo da non lasciare alcuno spazio ad argomentazioni strumentali ed è stato introdotto un tetto pro capite di 70 ore annue;
  • ai fini della reiterazione dei contratti a termine, è stata qualificata come stagionale l’attività di magazzinaggio e spedizione dei libri scolastici;
  • per i nuovi assunti dalle aziende (stampatori di periodici), gli 8 giorni di riposo retribuito non decorreranno più dopo un anno di servizio, bensì con la seguente gradualità: 4 giorni dopo 3 anni e ulteriori 4 giorni dopo 6 anni.
Non sono state accolte le richieste tendenti ad introdurre la contrattazione territoriale per le aziende che non effettuano la contrattazione di secondo livello ed a limitare le agibilità in tema di appalti. 

Classificazione professionale. E’ stata effettuata una  revisione della classificazione del personale per aggiornare i profili in relazione alla evoluzione delle tecnologie e delle organizzazioni con individuazione di nuove figure in gran parte di ambito editoriale e collegate alla multimedialità. Per quanto riguarda l’iter automatico di carriera è stata ridotta da due anni ad un anno la permanenza nel livello D/2 ed è stata prevista l’attestazione finale in C/1 anziché in C/2 per alcune figure impiegatizie.

Fondo integrativo sanitario. Viene istituita una commissione che dovrà effettuare uno studio di fattibilità.Le organizzazioni sindacali, come consuetudine, si sono riservate di chiedere alle assemblee appositamente convocate entro il prossimo 20 aprile, l’approvazione della intesa e pertanto, sino a quella data, l’accordo non è applicabile. Nella medesima giornata Assografici, Aie ed Anes hanno raggiunto una analoga intesa anche con la componente Ugl.