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Legge 488/92, Bandi 2006: proroga termine di stipula contratto di finanziamento Stampa E-mail

Il Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell'Economia e Finanze, ha modificato il precedente proprio decreto 1° febbraio 2006, in materia di criteri e modalità di concessione e di erogazione delle agevolazioni previste dalla L. 488/92.

Si informa che con decreto 2 agosto 2007 (pubblicato su G.U. n. 227, del 29 settembre 2007) il Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell'Economia e Finanze, ha modificato il precedente proprio decreto 1° febbraio 2006, in materia di criteri e modalità di concessione e di erogazione delle agevolazioni previste dalla L. 488/92 così come riformata in attuazione delle disposizioni apportate con l'articolo 8 della L. 80/05, che introduceva una parte di agevolazione sotto forma di finanziamento agevolato.

 Si rammenta, a questo riguardo, che i bandi 2006 (Industria, Turismo, Commercio e Artigianato) della L. 488/92 sono stati gli unici bandi effettuati successivamente a tale riforma del sistema di incentivazione e che, pertanto, le modifiche introdotte con il decreto di cui all'oggetto, concernono esclusivamente i predetti bandi.

Il nuovo decreto, eleva da 90 a 150 giorni il termine utile per la stipula dei contratti di finanziamento, decorrenti dal ricevimento da parte delle imprese beneficiarie del decreto di concessione delle agevolazioni.

Come attestato dalle due Amministrazioni interessate, tale misura, si è infatti resa necessaria al fine di tener conto delle difficoltà oggettive sorte per le imprese al rispetto del precedente termine (90 giorni) e connesse a: la pluralità dei soggetti coinvolti; la complessità delle attività richieste per il rilascio delle garanzie; l'acquisizione della ulteriore documentazione necessaria per la stipula.

Tali difficoltà comportando il mancato rispetto del termine dei 90 giorni, costituivano causa di revoca della agevolazione concessa (art. 11, comma 1, lettera l, del D.M. 1°.02.06).

Con la conseguita postergazione del termine a 150 giorni diventa così possibile limitare le potenziali revoche complessivamente sussistenti, con riferimento al pur ridotto numero di imprese risultate beneficiarie delle agevolazioni nell'ambito delle graduatorie nazionali e regionali dei bandi 2006 della L. 488/92.