| Piano Sud |
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| marted́ 03 novembre 2009 | |
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Agevolazioni fiscali e contributive per la creazione di nuove attività economiche.
Dal prossimo gennaio per le aree disagiate saranno operative
agevolazioni fiscali e contributive per la creazione di nuove attività
economiche nelle micro e piccole imprese, con una dotazione finanziaria
iniziale di 100 milioni di euro.
Con l’autorizzazione della Commissione Europea, infatti, sono stati sbloccati i fondi necessari all’avvio del progetto. L’iniziativa è stata annunciata dal Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, in occasione della cerimonia di sottoscrizione dei contratti da parte dei 23 Sindaci interessati. I rapporti tra il Ministero e ciascuna delle città beneficiarie sono infatti regolati dalla stipula di un apposito “Contratto di Zona Franca Urbana”, che sancisce l’assegnazione delle risorse e gli impegni reciproci assunti dalle parti. Le agevolazioni al momento riguardano 22 aree urbane, localizzate in 23 Comuni (la zona franca di Massa e Carrara è a cavallo tra i due Comuni). Le 22 Zone Franche Urbane, selezionate tra 64 proposte sulla base di una serie di indicatori di disagio socio economico, sono le seguenti: Catania, Gela ed Erice in Sicilia; Crotone, Rossano e Lamezia Terme in Calabria; Matera in Basilicata; Taranto, Lecce, Andria in Puglia; Napoli, Torre Annunziata e Mondragone in Campania; Campobasso in Molise; Cagliari, Iglesias e Quartu Sant’Elena in Sardegna; Velletri e Sora in Lazio; Pescara in Abruzzo; Massa e Carrara in Toscana e Ventimiglia in Liguria. Per ulteriori informazioni consultare il sito del Mise: http://www.sviluppoeconomico.gov.it/primopiano/dettaglio_primopiano.php?sezione=primopiano&tema_dir=tema2&id_primopiano=466
Fonte: Liaison Office d'Ateneo - Università della Calabria
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