| Regione Calabria - Approvate le direttive di attuazione dei PIA e del Contratto d'investimento |
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Approvate con delibera della Giunta regionale n. 220 del 19 marzo 2008 le direttive di attuazione dei PIA - Pacchetti Integrati di Agevolazione (settore industria, artigianato e servizi) e del Contratto di Investimento Industria, Servizi e Artigianato.
Pacchetto Integrato di Agevolazione - PIA - Il Pacchetto Integrato di Agevolazione è uno strumento di incentivazione innovativo che, attraverso la presentazione di un unico Piano di Sviluppo Aziendale articolato in Piani specifici singolarmente ammissibili, consente alle imprese di richiedere contributi finanziari per: 1. la realizzazione di investimenti produttivi, 2. l’acquisizione di servizi reali, 3. la realizzazione di attività di ricerca e sviluppo tecnologico, 4. lo svolgimento di attività di formazione continua, con una procedura unificata di accesso, di istruttoria e di concessione. FINALITA’ Sostenere in maniera efficace le imprese nell’implementazione dei loro programmi di sviluppo aziendale; - rafforzare i sistemi produttivi esistenti ed in via di formazione migliorando il livello di competitività delle singole imprese attraverso l’adozione di innovazioni tecnologiche ed organizzative e la qualificazione del capitale umano; - favorire la creazione e l’attrazione di nuove iniziative imprenditoriali nei settori strategici per l’economia regionale. ATTIVITA’ AMMISSIBILI I Piani di Sviluppo Aziendale sono articolati nei seguenti Piani specifici: A – Piano di Investimenti Produttivi. B – Piano Integrato di Servizi Reali. C – Piano di Innovazione Aziendale. D – Piano di Formazione Aziendale. PROPONENTI Imprese Possono presentare domanda di agevolazione per i Piani di Sviluppo Aziendale: a) le imprese industriali e di servizi costituite in forma di impresa individuale, societaria e cooperativa o in forma consortile o di associazioni tra imprese; b) le imprese iscritte nell’Albo delle imprese artigiane (Legge 8 agosto 1985, n. 443 e s.m.), costituite in forma di impresa individuale, societaria e cooperativa o in forma consortile o di associazioni tra imprese artigiane. ITER PROCEDURALE L’iter procedurale per la presentazione, la valutazione e la selezione dei Piani di Sviluppo Aziendale è articolato nelle seguenti fasi: a) Presentazione della Domanda di Agevolazione per il Piano di Sviluppo Aziendale. b) Verifica dell’ammissibilità dei Piani specifici costituenti il Piano di Sviluppo Aziendale. c) Istruttoria dei Piani specifici costituenti il Piano di Sviluppo Aziendale. d) Valutazione dei Piani specifici costituenti il Piano di Sviluppo Aziendale. e) Valutazione complessiva del Piano di Sviluppo Aziendale. f) Approvazione della graduatoria dei Piani di Sviluppo Aziendale. ULTERIORI INFORMAZIONI La domanda di agevolazione per il Programma Integrato di Investimenti deve essere presentata dal Soggetto Responsabile entro i termini fissati e secondo le modalità previste dai Bandi attuativi delle presenti Direttive. ALLEGATO ______________________________________________________________________________________ Contratto di Investimento Il Contratto di Investimento è uno strumento di incentivazione innovativo finalizzato a sostenere la competitività dei sistemi e dei distretti produttivi e delle filiere esistenti o in via di formazione sul territorio regionale attraverso processi di collaborazione e di integrazione interaziendali (tecnici, organizzativi, produttivi e commerciali). Attraverso il Contratto di Investimento si realizza un’iniziativa imprenditoriale, eventualmente attuata da più imprese ma delle quali il soggetto proponente è responsabile, finalizzata alla produzione di beni e/o servizi e per la cui realizzazione sono necessari uno o più programmi d’investimento produttivi ed eventualmente servizi reali, formazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale strettamente connessi e funzionali tra loro in relazione al processo di produzione dei prodotti finali. FINALITA’ I Contratti di Investimento devono pertanto perseguire uno o più dei seguenti obiettivi: A. Completare e potenziare l’integrazione dei sistemi e delle filiere produttive presenti sul territorio con la creazione e/o il potenziamento di specifiche unità di produzione/servizio. B. Migliorare il livello di cooperazione delle imprese dei sistemi e delle filiere produttive presenti sul territorio attraverso la messa a sistema e la condivisione di specifiche funzioni e servizi aziendali (servizi per la produzione, logistica, commercializzazione, etc.). C. Sviluppare il livello di cooperazione tra le imprese più competitive e le altre imprese delle filiere produttive presenti sul territorio attraverso la condivisione di standard di qualità dei processi di produzione e dei prodotti/servizi, il potenziamento dei sistemi di sub-fornitura, il trasferimento di specifiche competenze tecniche e organizzative. D. Sviluppare la capacità di innovazione delle imprese dei sistemi e delle filiere produttive presenti sul territorio attraverso la realizzazione di progetti comuni di ricerca industriale e sviluppo sperimentale anche con università e centri di ricerca pubblici e privati, la formazione continua delle risorse umane. ATTIVITA’ AMMISSIBILI I Contratti di Investimento devono riferirsi a specifici Programmi Integrati di Investimento articolati in: A. PIANI DI SVILUPPO INTERAZIENDALI, proposti da gruppi di imprese dello stesso settore/comparto ovvero di settori/comparti differenti ma che hanno relazioni di cooperazione in quanto localizzate in specifiche e concentrate aree territoriali B. PIANI DI SVILUPPO AZIENDALI per la creazione di nuove iniziative imprenditoriali di produzione/servizio finalizzate a completare e/o potenziare l’integrazione dei sistemi, dei distretti e delle filiere produttive presenti sul territorio C. PIANI DI SVILUPPO AZIENDALI, proposti dalle singole imprese dei sistemi e delle filiere produttive presenti sul territorio Il PIANO DI SVILUPPO INTERAZIENDALE del Soggetto consortile è articolato in uno o più dei seguenti Piani specifici: - A – Piano di Investimento Produttivo Interaziendale. - B – Piano Integrato di Servizi Reali Interaziendale. - C – Piano di Innovazione Interaziendale. - D – Piano di Formazione Interaziendale. I PIANI DI SVILUPPO AZIENDALI sono articolati nei seguenti Piani specifici: - A – Piani di Investimenti Produttivi Aziendali. - B – Piani Integrati di Servizi Reali Aziendali. - C – Piani di Innovazione Aziendali. - D – Piani di Formazione Aziendali. PROPONENTI I Contratti di Investimento devono essere presentati da gruppi di imprese dello stesso settore/comparto ovvero di settori/comparti differenti ma che hanno relazioni di cooperazione in quanto localizzate in specifiche e concentrate aree territoriali. ITER PROCEDURALE L’iter procedurale per la presentazione, la valutazione e la selezione dei Programmi Integrati di Investimenti è articolato nelle seguenti fasi: a) Presentazione delle Domande di Agevolazione per i Programmi Integrati di Investimenti. b) Verifica dell’ammissibilità dei Piani di Sviluppo Interaziendali e Aziendali costituenti i Programmi Integrati di Investimenti. c) Istruttoria dei Piani di Sviluppo Interaziendali e Aziendali costituenti i Programmi Integrati di Investimenti. d) Valutazione dei Piani di Sviluppo Interaziendali e Aziendali costituenti i Programmi Integrati di Investimenti. e) Valutazione complessiva dei Programmi Integrati di Investimenti. f) Negoziazione sui fabbisogni infrastrutturali, materiali e immateriali dei Programmi Integrati di Investimenti. g) Approvazione della graduatoria dei Programmi Integrati di Investimenti. ULTERIORI INFORMAZIONI La domanda di agevolazione per il Programma Integrato di Investimenti deve essere presentata dal Soggetto Responsabile entro i termini fissati e secondo le modalità previste dai Bandi attuativi delle presenti Direttive. ALLEGATO |




























