| Tutela della privacy: riduzione adempimenti per le imprese |
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| luned́ 12 dicembre 2011 | |
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L'art. 40, comma 2, del D.L. n. 201/2011, c.d. Decreto "Salva Italia", in vigore dal 6 dicembre 2011, modifica nuovamente la disciplina sulla Privacy riguardante le imprese, su cui era già intervenuto il D.L. Sviluppo dello scorso maggio. In particolare, la nuova previsione elimina i riferimenti alle persone giuridiche, agli enti e alle associazioni dalle definizioni di "dato personale" e di "interessato" contenute nel Codice Privacy (art. 4, comma 1, lett. b) e lett. i) del D. Lgs. n. 196/2003), al fine di completare l'allineamento della normativa nazionale alla Direttiva di riferimento (Direttiva 95/46/CE) e di ridurre gli oneri burocratici gravanti sulle imprese. Per effetto delle nuove disposizioni, il Codice Privacy non si applica più al trattamento dei dati di persone giuridiche, enti e associazioni, a prescindere dalla natura del titolare (persona fisica o giuridica). Tuttavia, il riferimento alle persone giuridiche, enti e associazioni continua ad essere incluso nella definizione "abbonato", ai sensi dell'art. 4, comma 2, lett. f) del Codice. Pertanto, rispetto ad essi rimane invariato l'ambito di applicazione delle disposizioni del Titolo X, Parte II del Codice Privacy in materia di comunicazioni elettroniche, comprese quelle indesiderate, di cui all'art. 130. La norma, inoltre, allo scopo di coordinare le modifiche alle nozioni di "dato personale" e di "interessato" con le altre disposizioni del Codice Privacy, elimina: • il comma 3-bis dell'art. 5, che era stato inserito dal D.L. Sviluppo e che escludeva dall'ambito di applicazione del Codice i soli trattamenti di dati relativi a persone giuridiche, imprese, enti e associazioni effettuati nell'ambito dei loro rapporti per finalità amministrativo-contabili; • l'ultimo periodo dell'art. 9, comma 4, riguardante le modalità di esercizio dei diritti degli interessati nel caso di richiesta effettuata da persone giuridiche, ecc.; • la lett. h), comma 1, dell'art. 43, relativa all'esonero dal consenso nel caso di trasferimento di dati personali riguardanti persone giuridiche, ecc., verso un Paese non appartenente all'Unione europea. Il testo del D.L. n. 201/2011 è stato trasmesso alle Camere per la fase di conversione in legge. Allegato
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