| Valorizzazione e sviluppo delle attivitą economiche non agricole |
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Sono ammissibili a finanziamento le iniziative finalizzate alla creazione di nuove attività imprenditoriali oppure all'ampliamento, ammodernamento, ristrutturazione di attività in essere nei seguenti settori:
A - Imprenditorialità verde
Creazione, recupero e valorizzazione delle botteghe dell'artigianato artistico tradizionale, operanti nel settore del legno, della ceramica, dell'oreficeria, del ferro battuto e del rame, della pietra e del marmo, del vetro, della tessitura e del ricamo, dell'abbigliamento;
Gli interventi dovranno essere finalizzati alla creazione e/o sviluppo di attività imprenditoriali operanti nel settore ambientale e turistico per la fornitura di servizi quali: guida, accompagnatore naturalistico, interprete naturalistico, animatore ed educatore ambientale e relative attività complementari;
Tale tipologia ha l'obiettivo di incentivare i servizi integrativi e complementari all'offerta turistica ambientale, favorendo la nascita di operatori qualificati al fine di mantenere la popolazione giovane in aree interne e/o particolarmente svantaggiate.
B - Ospitalità diffusa
Finanzia la creazione e/o ampliamento di strutture adibite ad ospitalità diffusa localizzate lungo percorsi turistici. Le strutture ed il servizio dovranno avere i requisiti di cui all'art. 5 del Regolamento regionale 27.8.2004 n. 1 (Regolamento per gli investimenti di sviluppo del servizio di accoglienza ricettiva non convenzionale denominata B & B);
Gli interventi dovranno essere finalizzati all'adeguamento delle strutture esistenti per la fornitura di servizi di ricettività e connessa ristorazione, purchè integrativi e complementari ad attività ecologiche e/o ecosostenibili quali, ad esempio, oasi naturalistiche, aziende faunistiche, orti botanici, centro di recupero animali, aziende per la produzione biologica, per la produzione di prodotti tipici locali. La ricettività dovrà osservare le regole previste dalla L.R. 4/95 "Norme sulla classificazione degli esercizi ricettivi extralberghieri".
L'ammontare minimo del programma di spesa, pena l'esclusione dell'iniziativa, non deve essere inferiore ad € 25.000,00. Non sono ammissibili programmi che prevedono la costruzione di nuovi fabbricati.
Le risorse finanziarie pubbliche ammontano complessivamente ad euro 5.446.601,64. I soggetti destinatari potranno beneficiare di agevolazioni, a titolo di de minimis, nella misura del 60% del totale della spesa riconosciuta ammissibile.
La domanda, corredata dalla prevista documentazione, dovrà essere inviata, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, entro e non oltre 30 giorni a decorrere dal giorno successivo a quello della pubblicazione sul BURC (avvenuta, ripetiamo, il 25.01.08)
In allegato BUR Calabria (a partire dalla pag. 812)
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