| Pit Monte Poro: 16 febbraio scadenza presentazione schede progettuali |
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Si comunica che il 16 febbraio 2003, come stabilito nella riunione della Consulta Economico-sociale del 17/01/2003, scade il termine per la presentazione delle schede progettuali riguardanti il Pit Area Monte Poro
La Provincia di Vibo Valentia ha storicamente vissuto, e continua a vivere, una situazione caratterizzata da una assenza di sviluppo che ha condotto ad un progressivo declino demografico, al conseguente abbandono delle terre e delle fasce giovanili della popolazione, con gravi conseguenze in termini di squilibri sociali e ambientali. Si deve registrare, tuttavia, una sempre maggiore consapevolezza di procedere nella direzione di uno sviluppo diffuso del territorio vibonese non solo nel campo occupazionale e formativo – soprattutto per le fasce storicamente deboli -, ma anche nella direzione di garantire, ad una popolazione già largamente impoverita, servizi sociali e assistenziali in grado di elevare la vivibilità e la qualità della condizione esistenziale largamente compromessa. A tal fine è stato attivato dall’Amministrazione provinciale di Vibo Valentia il Pit (Progetto Integrato Territoriale) cioè un tavolo di concertazione tra Istituzioni locali e Parti sociali con l’obiettivo di attivare un percorso di crescita, facendo perno sulle capacità di progetto e sul patrimonio di competenze esistente nel territorio Vibonese. Il presente Patto è vincolante per i soggetti sottoscrittori che sono, quindi, tenuti ad ottemperare agli obblighi e agli impegni assunti. L’area territoriale oggetto del presente protocollo fa riferimento ai Comuni di : Acquaro, Arena, Briatico, Brognaturo, Capistrano, Cessaniti, Dasà, Dinami, Drapia, Fabrizia, Filadelfia, Filandari, Filogaso, Francavilla Angitola, Francica, Gerocarne, Jonadi, Joppolo, Limbadi, Maierato, Mileto, Mongiana, Monterosso Calabro, Nardodipace, Nicotera, Parghelia, Pizzo, Pizzoni, Polia, Ricadi, Rombiolo, San Calogero, San Costantino Calabro, San Gregorio d'Ippona, San Nicola da Crissa, Sant'Onofrio, Serra San Bruno, Simbario, Sorianello, Soriano Calabro, Spadola, Spilinga, Stefanaconi, Tropea, Vallelonga, Vazzano, Vibo Valentia, Zaccanopoli, Zambrone e Zungri. Sono soggetti aderenti, oltre ai Comuni citati, le Comunità Montane delle Serre calabre e dell’Alto Mesina, la C.C.I.A.A. e l’A.S.L. di Vibo Valentia, le organizzazioni di rappresentanza datoriale e sindacale dell’area, gli Enti, le Associazioni e le Cooperative non lucrative di utilità sociale, la Consulta provinciale del Volontariato, firmatari del presente documento. La stipula del Protocollo d’intesa del Patto Territoriale per il Sociale del territorio Vibonese intende attivare uno sviluppo che miri a:
La strategia per lo sviluppo integrato dell’area del Patto fa riferimento ai seguenti ambiti da considerare come sistemi di iniziativa:
A tal fine chiunque fosse interessato a presentare una scheda progettuale ha tempo fino al 16 febbraio 2003. Per ulteriori informazioni siamo a Vostra disposizione. \n Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo ?>info@assindustriavv,it |




























